Crescioni agli stridoli

Gli stridoli..ma quanto sono buoni??

Conosciuti anche con il nome di: strigoli, carletti, sclopit, schioppettini, sonaglini, cavoli della comare, bubbolini, cannatella, tagliatelle della Madonna, erba del cucco… gli stridoli assumono nomi diversi in quanto crescono in tutta Italia; si tratta di un’erbetta dalla foglia leggermente carnosa, il cui sapore ricorda quello degli spinacini, dell’asparago o dei piselli appena raccolti. Qui in romagna gli stridoli vengono solitamente utilizzati per cucinare un ottimo sugo per condire la pasta, per preparare frittate o ancora per il ripieno dei ravioli. Unica cosa è che ne servono abbastanza anche solo per due persone, perchè lessandoli si riducono a pochissimo..

Per quanto mi riguarda li ho sempre utilizzati in quest’ultimo modo, ovvero come ripieno per ravioli…

e così, mi sono detta: beh, siamo in romagna, perchè non prepararci degli ottimi crescioni?

Con questa ricetta avrete 8 crescioni, ma a seconda di quanti ne volete preparare vi basta cambiare le dosi in proporzione.

INGREDIENTI PER 8 CRESCIONI:

PER LA PASTA:

farina 00, 500 g

un cucchiaio di miele (acacia o millefiori)

olio di semi di girasole,  4 cucchiai

sale, 10 g

mezzo cucchiaino di bicarbonato

latte q.b.

PER IL RIPIENO:

stridoli (peso già lessati e strizzati), 400 g

ricotta preferibilmente bio di mucca, 200 g

formaggio grattugiato ( per me mix di parmigiano e grana),60 g

olio evo, 2 cucchiai

uno spicchio d’aglio

sale q.b.

PREPARAZIONE: anzitutto procediamo col preparare il ripieno; in una padella versare l’olio evo e l’aglio tritato finissimo, far soffriggere e unirvi gli stridoli, salare e lasciar insaporire per pochi minuti, devono risultare “asciutti”. Frullare leggermente o tritare grossolanamente, lasciare almeno intiepidire. In una ciotola mescolare la ricotta, gli stridoli, il formaggio e se volete un altro pizzico di sale, utilizzando una forchetta.  

Prepariamo la pasta: in una ciotola abbastanza larga versarvi la farina mescolata al bicarbonato, fare un buco al centro e mettervi il miele, l’olio e il sale. Cominciare ad impastare unendo il latte poco per volta, terminando di lavorare la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato. Deve risultarvi una pasta morbida ed elastica che non appiccichi. Coprite con un panno e lasciatela riposare per almeno 10 minuti.

Riprendere la pasta e lavorarla ancora sul piano di lavoro, formando un lungo cilindro. Dividete in pezzi da 100 grammi e formate tante palline. Stendere ognuna di esse col mattarello in sfoglie abbastanza sottili e dalla forma leggermente ovale, che terrete in verticale. Mettere 3 forchettate di ripieno sulla metà di ogni “ovale” e chiuderlo a mezzaluna ripiegando sul ripieno la parte “libera” di impasto. Chiudete il bordo con una rotellina tagliapasta o, se non l’avete, con i rebbi della forchetta.

Scaldate sul fuoco una piastra o padella larga e antiaderente. Cuocervi i crescioni per 1-2 minuti per lato, compreso il bordo più lungo, punzecchiandoli con una forchetta appena li mettete a cuocere.  I vostri crescioni sono pronti!


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