Category Archives: Ricette dal Mondo

I Dorayaki

Eheh, il gatto Doraemon ha tutte le ragioni per esserne ghiotto…Ma quanto son buoni? Questi dolcetti giapponesi parenti stretti dei pancakes sono come le ciliegie, ovvero uno tira l’altro! La loro farcitura originale prevederebbe l’utilizzo di marmellata di fagioli azuki (anko) o crema ai marroni…ma, in assenza, potete sostituire con semplice marmellata di frutta o crema alla nocciola; io ho usato quest’ultima, prossimamente spero di poterli provare con l’anko. Facilissimi da preparare, ottimi per merenda, ma nulla vieta di papparli anche a colazione…

Ingredienti per circa 6 dorayaki (quindi 12 “pancakes” singoli):

farina 00, 100 g

zucchero, 50 g

2 uova

miele di acacia o millefiori, 1 cucchiaio

lievito per dolci, 1 cucchiaino

acqua, 2 cucchiai

Preparazione: versare tutti gli ingredienti in una ciotola e frullare fino ad ottenere una pastella non troppo liquida. Coprite con della pellicola e fate riposare per 10 minuti. Prendete un padellino antiaderente e fatelo scaldare su fiamma bassa; senza aggiungere burro, cominciate a versare un piccolo mestolino (o due cucchiaiate) per volta di composto all’interno di esso, così per ogni pancake. Fate cuocere finchè sulla superficie di essi si formano delle bollicine, quindi aiutandovi con una spatola girateli e fate cuocere ancora un minuto. Trasferite ora i pancakes su di un vassoio e farciteli con un paio di cucchiaini del ripieno prescelto, accoppiandoli poi come fossero dei panini.


Man Tou ovvero pane cinese al vapore

Un caloroso (nel vero senso della parola) buongiorno a tutti!! giugno, adoro questo mese, il mese che ci porta all’estate, il mese delle giornate lunghe, il mese delle serate all’aperto, il mese della cucina “più fresca possibile”..e vabbè il mese del mio compleanno (anche se è solo il 30) 😀

Oggi vi propongo una ricetta un po’ insolita, quella di un pane cotto al vapore, dunque no forno (il nemico numero 1 del periodo estivo :D) semplicissimo da preparare ed è privo di sale, la sola cosa più lunga è proprio la cottura che essendo al vapore ovviamente richiede più tempo rispetto a quella in forno. Risultano comunque panini molto morbidi ma è preferibile consumarli entro breve, massimo un giorno dopo la cottura.

Ingredienti per 6 pagnottine:

farina (io uso la ‘0’ ma va bene anche’00’o manitoba o miste), 500 g

acqua tiepida, 250 ml

mezzo cubetto di lievito di birra fresco

garza in cotone per la cottura

Preparazione: sciogliete il lievito in due dita d’acqua (prelevate dalla quantità totale prevista dalla ricetta) e attendete 5 minuti. Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, al centro versatevi il lievito sciolto e cominciate ad impastare unendo man mano l’acqua restante; se necessario aggiungete un altro goccio d’acqua, dovete ottenere una bella pasta liscia e morbida. Lavorate per una decina di minuti, formate una palla, ponete in una ciotola e fate lievitare coperto con un panno per due ore. Riprendete la pasta, sgonfiatela, riformate la palla e mettete ancora a lievitare per altre due ore. Al termine lavorate la pasta sulla spianatoia formando un lungo cilindro dal quale ricaverete sei pezzi. Formate con ogni pezzo una pallina. Scaldate a fiamma vivace una pentola d’acqua con l’apposito cestello per la cottura a vapore, ponetevi all’interno la garza e fatevi cuocere i panini; se il cestello non è molto grande fate cuocere pochi panini per volta, se necessario anche solo uno. Coprite con un coperchio traforato e fate cuocere per 25 minuti. Togliete dal cestello e fate raffreddare.

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con questa ricetta partecipo al Contest sui lievitati  di Alice!

contest sui lievitati []

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English trifle

Rieccomi!! Beh? Torno qua e trovo un tempaccio….sono andata meglio a Londra, con anche un giorno di sole 😀 Sono rimasta incantata da questa meravigliosa città, in particolare dalla mitica Camden Town, un quartiere-mercato, variopinto e stravagante 🙂 Peccato che 4 giorni sono davvero volati, ma in compenso sono contenta di esser riuscita comunque a visitare e vedere un sacco di cose! Abbiamo girato in lungo e in largo come se non ci fosse un domani, ma ne è valsa assolutamente la pena…
Di certo non potevo esimermi dal provare i piatti tipici inglesi, dal fish&chips al pasticcio di carne, al pollo fritto…la sola cosa che ahimè non sono riuscita a gustare ma che m’incuriosiva è il trifle, un dolce al cucchiaio e a strati alternati di sponge cake, crema inglese e frutta; me ne sono innamorata dalla prima volta che l’ho visto a bake off uk 😀
E così, pur di provarlo, me lo sono preparata, il risultato è veramente ottimo e anche bello da vedere, viene preparato in maxi bicchieri che in UK vengono proprio chiamati Trifle bowls. Ma potete utilizzare qualsiasi contenitore purchè in vetro (ad esempio io l’ho fatto dentro ad una biscottiera) o anche preparare monoporzioni all’interno di calici 🙂
Le dosi sono abbondanti, bastano per 12-15 persone. Io ho utilizzato una biscottiera in vetro di 26 cm di diametro.

Per la sponge cake:

farina 00, 200 g
zucchero, 200 g
burro morbido , 180 g
4 uova
2 cucchiaini di lievito per dolci
una bustina di vanillina

Per la crema inglese:

latte intero o parzialmente scremato), 1 litro
panna fresca, 300 ml
6 tuorli
fecola o maizena, 130 g
zucchero, 300 g
una bustina di vanillina

Per la bagna:

liquore cherry (io ho usato solo del latte)

Inoltre:

un cestino di fragole
marmellata di fragole, 400 g circa
panna montata per decorare, 250 ml

Preparazione: cominciamo con la sponge cake: nella ciotola della planetaria ponete il burro a pezzetti, lo zucchero e la vanillina, amalgamate bene con la frusta abbastanza velocemente. Aggiungete un uovo per volta, continuando a lavorare; unire infine, poca per volta, la farina e il lievito, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Foderate con carta forno una teglia rettangolare 30×21 cm versatevi il composto, livellate e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 35 minuti. Sfornate e fate raffreddare completamente.
Ora prepariamo la crema: Versate nella ciotola della planetaria i tuorli e lo zucchero, montate velocemente, unite la fecola e montate di nuovo. Fate bollire il latte+ vanillina e versatelo nella ciotola della planetaria sul composto di tuorli e zucchero, azionate a velocità media e lasciate andare finchè la crema si addensa. Fate raffreddare poi unitevi la panna montata, amalgamando delicatamente.
Tagliate le fragole a fettine nel senso della lunghezza.
Procediamo con la composizione del trifle: tagliate la sponge cake a fette di circa 1 cm di spessore. Prendete quella che sarà la vostra Trifle Bowl e cominciate a fare uno strato con le fette di torta, avendo cura di coprire interamente il fondo. Bagnate con lo sherry (o latte), ricoprite con uno strato di marmellata abbondante, lungo la circonferenza ponete le fettine di fragola come vedrete in foto, mettetene anche al centro, versate metà della crema inglese e ricominciate con un altro strato di torta, seguendo lo stesso procedimento e terminando con la crema. Decorate a piacere la superficie con la panna montata e, se vi sono avanzate, con le fragole. Slurp!!

 

 


Empanadas argentine

Che dire, ottime! Non per niente questo piatto sarà così famoso 😉 il ripieno varia a seconda del tipo di empanadas che si preparano: ad esempio, la ricetta che vado a proporvi è quella delle empanadas “criollas”, con ripieno di carne; io l’ho semplificata, ovvero la ricetta originale prevede anche l’utilizzo  di uova sode e olive nere…l’ho alleggerita dai 😀 come dicevo ne esistono di tanti tipi, variano sia i ripieni che il tipo di pasta..ci sono anche le empanadas dolci! ^_^

Ingredienti per 4-6 persone:

un rotolo di pasta brisèe fresca
macinato di manzo, 200 g
una cipolla tritata
un cucchiaino di cumino
olio d’oliva, 2 cucchiai
un bicchiere d’acqua
un cucchiaino di paprica
un pizzico di sale

Preparazione: in una padella versate l’olio, aggiungete l’acqua e la cipolla e fate cuocere a fuoco basso finchè l’acqua non è del tutto evaporata. Unite a questo punto la carne e fate rosolare, mescolando. Aggiungete la paprica il cumino e il sale, mescolate poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare completamente.
Preriscaldate il forno a 200 gradi. Prendete la pasta e con un coppapasta rotondo(io l’ho usato di 11 cm di diametro) tagliate dei dischi. Ponete al centro di ognuno un cucchiaio di ripieno di carne.Bagnate con poca acqua il bordo dei dischi di pasta, richiudeteli a mezzaluna e sigillate premendo con i rebbi di una orchetta. Ponete le empanadas in una teglia coperta di carta forno, spennellate la superficie di ognuna con un tuorlo sbattuto e infornate per 10-15 minuti. Servite ben calde. (ma son buone anche fredde :D)

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Torrijas

Oggi vi presento un dolce buonissimo e davvero semplice, che viene preparato in Spagna durante il periodo di Quaresima e la Settimana Santa: questo dolce è molto diffuso a livello mondiale, tant’è che molti Paesi hanno la loro versione nella preparazione anche se non differiscono molto da quella spagnola.
Ingredienti per 4 persone:

pane raffermo, 4 fette di spessore 2 cm
latte, 750 ml
zucchero, 4 cucchiai colmi
cannella q.b.
scorza di 1/2 limone 
olio e.v.o. per friggere
3 uova

Preparazione: in un tegame versate il latte e aggiungere tre cucchiai di zucchero, la scorza del limone intera (solo parte gialla) e una spolverata di cannella; scaldate il latte ma non fatelo bollire, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare quasi del tutto con tutti gli aromi in infusione. In un piatto fondo sbattete le tre uova. In un pentolino versate dell’olio e fate scaldare bene. Prendete ora il pane, ammorbiditelo nel latte, passatelo nelle uova poi friggete su entrambi i lati. Ponete su carta assorbente. Una volta terminato di friggere tutte le fette, spolverizzatele con una miscela di zucchero (il cucchiaio rimasto) e cannella, su entrambi i lati.


Falafel al forno

Adoro Armin, che ve devo dì 🙂
I falafel, polpettine di ceci tipiche della cucina araba, andrebbero fritte, ma io ho preferito la cottura in forno, molto saporite, squisite! io per comodità ho utilizzato i ceci in lattina, se usate quelli secchi dimezzate il peso indicato nella ricetta perchè in ammollo aumenteranno di volume 🙂
ingredienti per 4 persone:

ceci in lattina, 700 g (peso sgocciolato)
una cipolla bianca
2 spicchi d’aglio
3 rametti di prezzemolo
un cucchiaino di semi di cumino
sale e pepe

Preparazione: mettete tutti gli ingredienti nel mixer e frullate fino ad avere una sorta di crema. Ponete in una ciotola, coprite con pellicola e mettete in frigo per un paio d’ore. Foderate una teglia con carta forno, riprendete il composto e con le mani fate delle palline, schiacciatele leggermente e mettetele nella teglia. Infornate a 180 gradi (forno preriscaldato) per circa mezz’ora. Fate raffreddare completamente prima di servire.

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Chili messicano

“Messico è nuvoleee..” aaaahh, mega sospirone nostalgico di quella terra, o meglio, di quel paradiso sulla terra, prima o poi ci devo tornare, la ci sono luoghi e meraviglie della natura che ti rimangono nel cuore..condivido con voi alcune delle mie foto, correva l’anno 2009…precisamente ottobre:

ecco qua, ho fatto una bella selezione, la avrei fotografato ogni singolo granello di sabbia ^_^
La ricetta di oggi è un piatto tipico di questo angolo di paradiso, il chili accompagnato dalle mitiche tortillas!

Ingredienti per 6 persone:

carne macinata di manzo, 500 g
un peperone grande rosso o giallo (o due piccoli)
una cipolla bianca
passata di pomodoro, 350 g
un barattolo da 400 g di fagioli neri o rossi
un cucchiaino abbondante di semi di cumino
un cucchiaio di paprika dolce
un cucchiaino di coriandolo o alloro essiccati
mezzo cucchiaino di aglio in polvere
sale
olio e.v.o.
2-3 peperoncini rossi secchi

Preparazione: tritate la cipolla e soffriggetela in un tegame con 3-4 cucchiai d’olio. Pulite il peperone e tagliatelo a pezzettini; mettetelo nel tegame, fatelo ammorbidire poi unite la carne, fate rosolare bene. Aggiungete il misto di spezie e i peperoncini. Unite anche il pomodoro e i fagioli sgocciolati. Aggiustate di sale e fate cuocere senza coperchio e a fuoco basso per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. servitencaldo (ma il chili è ottimo anche freddo e ancora meglio se gustato il giorno dopo la preparazione) ^_^


La Vichyssoise

Ah, nel post precedente non l’ho detto, ma sono fiera di annunciare che sono una bloggallina! ahahah! In effetti un po gallina lo sono, razzolo qua e là alla ricerca di nuove idee per arricchire il mio piccolo grande blog 😀

siamo QUI, si sarebbe anche organizzato un incontro di tutte, a Roma, ma ahimè non credo di riuscire a partecipare, ma è come se ci fossi 🙂 chissà magari alla prossima ci riuscirò!
Oggi una bella zuppa, calda, delicata e buonissima, la Vichyssoise, gnam!!
LA VICHYSSOISE
Ingredienti per 4 persone:
• 2 porri
• 3 patate farinose grandi
• 40 g di burro
• 1 l di brodo vegetale
• 2 dl di panna da cucina
• 1 mazzetto di erba cipollina
• crostini di pane
• sale
• pepe
Preparazione: Lavate, mondate e affettate la parte bianca dei porri e tagliate a bastoncini lunghi 4-5 cm quella verde che servirà per decorare il piatto; lavate, pelate le patate e riducetele a dadini.
In una casseruola fate stufare i porri nel burro 10 minuti, a fuoco dolce. Aggiungete le patate, mescolate e lasciate insaporire per altri 10 minuti, salando e pepando. Versate il brodo già caldo e cuocete per 10 minuti: le patate dovranno risultare tenere. Spegnete il fuoco.
Frullate la zuppa con un frullatore a immersione fino a ottenere una crema, incorporate la panna da cucina e rimettete sul fuoco per qualche minuto, mescolando spesso, in modo che la preparazione si addensi.
Distribuite la vichyssoise nelle scodelle individuali, decorando ciascuna con qualche bastoncino di porro, erba cipollina tagliuzzata e crostini di pane.

Vindaloo di maiale

una canzone indiana remixata, se non ricordo male dell’estate 2003, giusto per rimanere in tema con la ricetta, indiana appunto, il vindaloo di maiale; un secondo gustoso, saporito e ricco di profumi grazie all’utilizzo di spezie diffusissime in questo meraviglioso Paese. Io l’ho personalizzata. La ricetta originale prevede che la carne venga marinata tra le spezie prima di esser cotta, io ho saltato questo passaggio ma il risultato è comunque ottimo ^_^

VINDALOO DI MAIALE
Ingredienti per 4 persone: 

polpa di maiale, 800 g
una cipolla
2 spicchi d’aglio
un cucchiaino di cumino
un cucchiaino di zenzero
un cucchiaino di curry
un cucchiaino di paprica dolce
un pizzico di cannella e uno di peperoncino in polvere
erba cipollina fresca tritata
sale e pepe
mezzo bicchiere di vino rosso
olio di semi
un cucchiaio di concentrato di pomodoro

Preparazione: tagliate a tocchetti la carne. In un tegame mettete 2 o 3 cucchiai d’olio, unite la cipolla e l’aglio tritati e fate soffriggere. Aggiungete la carne, fate rosolare, versate dunque il vino rosso e tutte le spezie, aggiustate di sale e pepe, unite il concentrato; proseguite la cottura a fuoco dolce per circa 30 minuti. Se il sughetto che si forma si asciuga troppo aggiungete un po’ d’acqua calda. Questo piatto andrebbe servito assieme a riso basmati lessato 🙂

        

Dall’Argentina con furore: il Pastel de arroz

Un bel viaggio in argentina…mamma mia che voglia..vabè quando potrò lo farò, per ora mi accontento di viaggiare con il gusto..la ricetta mi è stata data da un’amica di famiglia argentina appunto: il pastel de arroz, che fa parte dei primi piatti tipici argentini, anche se potrebbe considerarsi un piatto unico.

PASTEL DE ARROZ
Ingredienti per 4 persone:

riso lessato, 800 g
carne di manzo macinata, 400 g
2 uova
una cipolla
2 cucchiai di formaggio grattugiato
un pomodoro
un peperone verde
un peperoncino
brodo vegetale, q.b.
pangrattato
1/2 bicchiere d’olio d’oliva
cumino
sale e pepe

Preparazione: tritate la cipolla, pulite il peperone e tagliatelo a listarelle, ricavate la polpa dal pomodoro e tagliatela a pezzetti. In una padella scaldate il mezzo bicchiere d’olio, soffriggete la cipolla poi unite le altre verdure; aggiustate di sale e pepe. Quando il peperone è appassito aggiungete la carne, fate rosolare poi bagnate con un po’ di brodo. Insaporite con il cumino a piacere e il peperoncino. Proseguite la cottura a fuoco basso.
Mentre la carne cuoce, mescolate il riso con le uova, il formaggio grattugiato e amalgamate bene.
Prendete una teglia, ungetela e cospargete con pangrattato. Versateci metà del riso e appiattite livellando col dorso di un cucchiaio, formando uno strato uniforme. Versate ora la carne, e anche con questa fate uno strato uniforme, terminate col riso rimasto, sempre livellando bene. Spennellate la superficie con olio di semi, cospargete con pangrattato e infornate a 180 gradi per 20-30 minuti.
Questo piatto può esser servito sia caldo che freddo.