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Torta fredda al limone

Arriva l’estate, il caldo, ecc ecc… voglia di dolcino ma senza accendere il tanto in questo periodo temuto forno? Bene, facciamo una tortina semplice, fresca e super buona (e bella, che non guasta); torta fredda al limone, le dosi sono per uno stampo 24 cm di diametro.

PER LA BASE:

biscotti secchi, 250 g

burro fuso, 105 g

PER LA CREMA:

panna fresca, 500 ml

yogurt al limone, 250 ml

zucchero a velo, 3 cucchiai

succo di mezzo limone

4 fogli di gelatina

PER LA GELEE’ AL LIMONE:

acqua, 300 ml

fecola, 50 g

zucchero a velo, 50 g

succo di limone 50 g

una fialetta di aroma al limone

qualche goccia di colorante alimentare in gel giallo

PREPARAZIONE: prepariamo la base; mettete i biscotti nel mixer e frullate fino a renderli finissimi, mescolateli dunque al burro fuso con un cucchiaio. Ricoprite tutto lo stampo (meglio se a cerniera) con carta forno, base e bordi. Versatevi i biscotti e premete il composto su tutta la base col dorso di un cucchiaio, compattando bene. Ponete in frigo.

Intanto prepariamo la crema; mettete in ammollo in acqua fredda la gelatina. In una ciotola abbastanza capiente montate la panna. Quando è quasi montata del tutto unitevi lo zucchero a velo, continuando a montare. Unitevi un vasetto di yogurt alla volta, mescolando delicatamente con una spatola dopo ogni aggiunta. In un pentolino versate il succo, unite due cucchiai d’acqua e la gelatina strizzata, ponete dunque sul fuoco mescolando con un cucchiaio finchè la gelatina sarà completamente sciolta. Fate intiepidire e unite la gelatina alla crema, mescolate con la spatola.

Riprendete la base, versatevi sopra la crema e livellatela, ponete di nuovo in frigo per almeno due ore.

Trascorso questo tempo prepariamo la geleè; in un pentolino versate l’acqua e, utilizzando una frusta a mano, scioglietevi bene prima la fecola poi lo zucchero a velo. Unitevi il succo, l’aroma e qualche goccia di colorante (che metterete a seconda di come la vorrete colorata), mescolate ancora, ponete sul fuoco e girando sempre con la frusta fate cuocere a fuoco basso finchè non si addensa. Lasciate intiepidire.

Prendete la torta, versatevi sopra la geleè e livellatela. Riponete in frigo per almeno altre due ore. Aprite la cerniera e staccate delicatamente la torta dai bordi, aiutandovi con un coltellino o una piccola spatola. Fate scivolare la torta su un piatto da portata, aiutandovi sempre con una spatola per staccare delicatamente la base.

Togliete la torta dal frigo solo al momento di servirla.

 


Happiness is…. e la Torta Foresta Nera a modo mio

Cos’è la felicità? Beh, non c’è una risposta ben precisa, universale, standard,,,ognuno la prova per diversi motivi…
Avete presente quando vi sembra di essere arrivati ad un punto fermo? Che nulla potrà più cambiare?
Ecco…per me la felicità è quando da questo punto fermo, ci si può muovere, anche se succede a distanza di anni….come mi è capitato proprio ieri. Credevo di essere “condannata” a sentirci sempre uguale; non mi ricordo se l’ho mai detto, ma porto un apparecchio acustico, e ci sento solo con quello….mi ero quasi arresa al fatto di sentirci male, sentire le voci con l’eco, i vari rumori in modo “metallico”…poi invece ieri, la svolta: con una nuova programmazione ora sento tutto più chiaro, ed essendo successo dopo anni, mi sono pure messa a piangere come una bimba 🙂
Questo per dirvi che non bisogna mai arrendersi, mai mollare, anche quando sembra tutto fermo….bisogna avere tanta forza e coraggio, è vero, ma se si continua a credere in qualcosa, la soddisfazione poi sarà ancora più grande!
Felicità è anche preparare (e mangiare) una golosissima e bellissima torta foresta nera ^.^

Ingredienti per uno stampo tondo a cerniera di 20 cm di diametro

per il pan di spagna:

6 uova medie
zucchero, 12 cucchiai
farina 00, 85 g
fecola di patate, 45 g
mezza bustina di lievito per dolci (facoltativo)
cacao amaro, 30 g

per la ganache al cioccolato:

cioccolato fondente, 300 g

panna fresca, 250 ml

per la panna (farcia e copertura):

panna fresca, 500 ml
zucchero a velo, 50 g

per la bagna:

latte oppure lo sciroppo delle amarene allungato con un po’ d’acqua

inoltre:

una trentina di amarene sciroppate
scaglie di cioccolato (circa 100 g)

Preparazione pan di spagna: separate tuorli e albumi, montate questi a neve fermissima e ponete in frigo; in un’ampia ciotola montate tuorli e zucchero fino ad avere un composto cremoso e spumoso;  unite farina, fecola e cacao setacciati,amalgamate il tutto (se volete inserite anche il lievito setacciato). Unite al composto gli albumi, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto. Versate il composto nello stampo imburrato e infarinato (potete anche ricoprire con carta forno). Infornate a 180 gradi per 25 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente.

Preparazione ganache: tritate grossolanamente il cioccolato. In un pentolino portate a bollore la panna, dunque togliete dal fuoco e inseritevi il cioccolato; mescolate con una frusta a mano fino a farlo sciogliere del tutto. Lasciate raffreddare completamente, il composto assumerà una consistenza cremosa tipo mousse (potete accelerare il raffreddamento in frigo, ma attenzione a non tenerlo troppo altrimenti diventerà troppo sodo).

Montate la panna per la copertura, quando sarà semi montata unite zucchero a velo e terminate di montare.

Quando il pan di spagna sarà ben freddo, tagliatelo in 3 dischi. Ponete il primo disco su un vassoio o cartoncino apposito per dolci ( o anche direttamente su di un alzatina); pennellate con la bagna scelta e farcite con parte della panna, aggiungete una decina di amarene tagliate a metà e chiudete con un altro disco di pasta; bagnate di nuovo, farcite con parte della ganache, aggiungete altre amarene tagliate a metà e coprite con l’ultimo disco di pasta girato al contrario ( nel caso il pan di spagna avesse formato una sorta di cupoletta dovrete tagliarla in modo da avere un disco piano). Ricoprite interamente la torta con la panna rimasta, solo il contorno con le scaglie di cioccolato e decorate la superficie con la ganache rimanente e qualche amarena.

Quando farcite sia con la panna che con la ganache potete aiutarvi con una sac a poche.